Il counseling pre-adolescenziale e adolescenziale
(dagli 11 anni in poi)
Il counseling per pre-adolescenti e adolescenti è indicato perché offre uno spazio di ascolto accogliente, protetto e soprattutto libero dal giudizio dando la possibilità al giovane di potersi esprimere fluidamente senza limiti. In questo modo i ragazzi diventano liberi di esplorare sé stessi nelle loro caratteristiche
La scoperta, la gestione delle emozioni, l’ansia scolastica, la sessualità, la comprensione del senso delle regole, il riconoscere il valore del limite, il disorientamento per le scelte future, la paura di non farcela, di non valere, di non essere accettati per quello che si è sono solo alcune delle tematiche con cui ogni adolescente si deve confrontare nel suo passaggio evolutivo verso l’individuazione e la separazione dal mondo infantile.
La possibilità di confrontarsi ed essere compreso in una relazione di counseling con un esperto, formato all’ascolto all’attivo, profondo ed empatico, può risultare decisiva per acquisire consapevolezza di sé, dei propri punti deboli e delle proprie risorse al fine di orientarsi al meglio in un paesaggio sociale e relazionale tanto mutevole.
Per chi è consigliato il counseling pre-adolescenziale e adolescenziale
- Facilitare il rapporto con la scuola nel suo complesso e la preoccupazione sulle proprie performance abbassando i livelli d’ansia anche con tecniche di Mindfullness
- Orientamento scolastico ed universitario imparando ad integrare desideri, inclinazioni e dati di realtà per sperimentare il futuro aperto
- Migliorare le relazioni con le altre persone, attraverso l’apprendimento di metodi efficaci per la gestione dei conflitti.
- Migliorare la relazione con sé stessi e il proprio corpo che cambia, attraverso l’apprendimento di tecniche di consapevolezza corporea.
- Migliorare il rapporto con il cibo e supportare nella fase di perdita del peso attraverso un percorso motivazionale e di Mindfullness
- Migliorare l’autostima e la sicurezza di sé, attraverso il riconoscimento del tipo di intelligenza
- Potenziare l’intelligenza emotiva, attraverso il contatto e l’espressione delle proprie emozioni, l’empatia e la capacità di auto-motivarsi
- Elaborare il lutto, dando tempo e spazio all’esperienza del lutto di esprimersi al fine di essere elaborata in quanto rito di passaggio
Per l’invio del percorso
- L’inizio del percorso con i minori è subordinato al consenso informato – debitamente documentato – che dovrà essere firmato da coloro che esercitano la potestà genitoriale o da chi ne fa le veci.
- Il primo incontro con il ragazzo/a sarà esclusivamente conoscitivo al fine di lasciare la massima libertà al diretto interessato/a di decidere se proseguire o meno gli incontri.
- A questo seguirà un incontro con entrambi i genitori in presenza o online al fine di comprenderne le dinamiche familiari
- Il numero degli incontri varia da diversi fattori. In media si aggirano dagli 8 ai 12-15 incontri. Tuttavia è possibile valutare insieme soluzioni differenti, calibrate su esigenze specifiche e diminuire o aumentare il numero dei colloqui secondo necessità
- Alla fine del percorso è previsto un incontro di restituzione con i genitori nel rispetto del segreto professionale come da codice deontologico (Art.15)