Ansia e stress
Il counseling nel disturbo da eccessiva reattività
L’ansia è tua amica
L’ansia è una normalissima reazione psicofisica dell’organismo difronte ad una situazione particolarmente emozionante
Quando questa reazione è eccessiva al punto tale da bloccare azioni anche semplici e quotidiane, allora parliamo di DISTURBO D’ANSIA, ossia quando la situazione che vivo mi suscita molto timore… quella del futuro.
Ecco che si rilevano sintomi come sudore, tachicardia, tensione muscolare, problemi gastrointestinali che possono perdurare anche per un lungo periodo.
A volte accadono all’improvviso o difronte ad un particolare stimolo, dando anche delle sensazioni paralizzanti.
Questi sintomi che si possono riscontrare sia nell’adulto quanto nel giovane, inficiano negativamente nel lavoro o nello studio e nelle relazioni sociali in generale.
Esempi di vera “ansia” sono:
- Il non sapere cosa può accadere a mia figlia a 1000 km di distanza e tendere a creare pensieri negativi
- Essere ad un’interrogazione e non ricordare nulla,
- Avere un attacco d’ansia mentre si guida un’auto
- Mangiare durante un attacco d’ansia
- Evitare l’incontro con le altre persone e tanto altro ancora…
L’ansia è positiva quando ci motiva a compiere delle azioni… è un po’ quel batticuore che arriva quando stiamo per compiere qualcosa, ma se blocca totalmente la prestazione ecco che diventa negativa.
L’ansia porta in sé un messaggio che deve essere interpretato e compreso nel suo vero significato.
Si può guarire dal disturbo d’ansia?
S’impara a gestirlo!
Percorso
Il percorso per curare il disturbo d’ansia mira all’esplorazione del sé e alle possibile cause che l’hanno originata. Si effettueranno incontri di counseling psicologico con l’utilizzo della Mindfullness.
In alcuni casi se i disturbi sono particolarmente debilitanti e possibile introdurre una terapia farmacologica che sarà successivamente valutata da altri esperti.
Gli incontri variano dagli 8 ai 15 incontri da effettuare in maniera continua o secondo la necessità.
Lo Stress con il counseling
Con il termine stress, generalmente, indichiamo uno stato di tensione, di ansia o di preoccupazione.
Un senso di malessere diffuso associato a conseguenze negative per il nostro organismo e per il nostro stato emotivo.
Quando le richieste dell’ambiente in cui viviamo superano le nostre capacità di adattamento ad esso, ci possiamo trovare sovraccaricati e schiacciati dagli stimoli e, pur impegnandoci al massimo, non riusciamo a far fronte a tutti gli impegni.
Iniziano così a manifestarsi una serie di sintomi che vanno da lievi tensioni fisiche muscolari fino a raggiungere anche il manifestarsi di altre sintomatologie più importanti che richiedono persino l’utilizzo di farmaci. Forti infiammazioni, emicranie importanti, gastriti e tanto altro ancora.
Lo stress non riguarda solo le persone che ricoprono incarichi professionali molto importanti, ma nella maggior parte dei casi, riguarda coloro che conducono una vita normale.
Anche i cambiamenti, sia positivi che negativi, possono costituire una fonte di stress perchè ci chiedono contemporaneamente di rinunciare a qualcosa di positivo e di aumentare le nostre responsabilità. I cambiamenti positivi, quindi desiderati e voluti da noi stessi, possono essere l’organizzazione del nostro matrimonio, una gravidanza, una promozione sul lavoro, un esame importante o un cambio di casa.
In questi casi, lo stress viene presto compensato dalla soddisfazione che il cambiamento produce ed è, quindi, uno stress temporaneo.
Un divorzio o un abbandono, un licenziamento, una situazione di mobbing, di abuso o violenza, un periodo lungo di disoccupazione, un problema economico, la scoperta di una malattia grave, l’assistere un parente malato, la morte di una persona cara sono, invece, cambiamenti negativi che comportano uno stress maggiore che può mettere in pericolo il nostro equilibrio psicofisico.
L’ansia è un sintomo dello stress, ma non la causa. Ciò vuol dire che l’ansia sparisce nel momento in cui viene eliminata la situazione stressante. Al contrario, chi ha un carattere ansioso di natura, ha una soglia di tolleranza verso lo stress più bassa e considera stressanti situazioni che per la maggior parte delle altre persone non lo sarebbero. Per questo è più facilmente stressato.
Nelle situazioni di stress cronico, le modificazioni ormonali possono causare stanchezza, dolori muscolari, caduta dei capelli, irregolarità mestruali, tachicardia, difficoltà digestive, intestino irritabile, diminuzione del sistema immunitario.
Purtroppo non è possibile eliminare completamente lo stress dalla nostra vita, ma è possibile ridurlo.
Parlare con un counselor può aiutare le persone:
- Ad analizzare il proprio stile di vita
- A identificare le abitudini stressanti
- A trovare le strategie per attuare piccoli cambiamenti
- Ad identificare le fonti di stress, per cercare di diminuirle o eliminarle
- A stabilire le priorità, attraverso una migliore organizzazione della giornata
A volte basta poter guardare la propria quotidianità con occhi diversi per riuscire a trovare le strategie più efficaci e aumentare il benessere psicofisico. Piccoli cambiamenti attuati con consapevolezza e nei giusti tempi, possono portare alla diminuzione dello stress anche in tempi brevi.
Il counselor aiuta la persona:
- A lavorare su sè stessa per imparare a leggere i segnali di malessere che l’organismo ci invia prima che diventino problemi cronici in grado di logorare la nostra mente e il nostro corpo
- A riconoscere il problema
- A chiedere aiuto quando necessario
- A delegare ad altri alcune attività
L’invio del percorso
- Un primo incontro per conoscersi e capire la problematica che si vuole affrontare. Si stabilisce il tipo di intervento con giorno e ora degli incontri successivi
- Gli incontri sono della durata di 60 minuti e variano dagli 8-15 incontri